“Tre” – Valerie Perrin

Torna la Perrin, con un romanzo di amicizia, errori, diversità, amore, malattia, morte. Come sempre, l’autrice riesce a trattare temi di spessore con estrema delicatezza, attraverso parole poetiche in grado di tenere incollato il lettore riga dopo riga.


Un paesino immerso nella Francia, una vita che si apre tra le pagine, tra passato e presente, ricordi e speranze.
I protagonisti sono Nina, Etienne, Adirien ma anche Virginie, quarto narratore che diventerà la chiave di lettura del romanzo.
La loro amicizia dura una vita intera, tra crescita, studio, amori, separazioni, felicità e sofferenza. Qualunque cosa accada, il trio riesce sempre a ritrovarsi, ricompattarsi, essere un appoggio contro le avversità.


Anche se molti errori li hanno allontanati più volte, sanno sempre di essere l’uno il porto sicuro dell’altro, perché la ricerca della propria identità, tema portante del romanzo, è un viaggio da fare insieme.

La Perrin non lascia nulla al caso, intreccia le storie con abilità, rende i personaggi degli esseri umani in continua evoluzione, ci fa sentire tra loro. La morte, la malattia, gli errori, la scoperta di sé stessi e degli altri sono narrati con una profondità disarmante.


Bellissimo. L’ennesima prova che Valerie Perrin è una Scrittrice con la S maiuscola.

Fiocchi 5/5 🎀🎀🎀🎀🎀

“Le compagne di scuola” – Dora Heldt

Un romanzo da spiaggia, rilassante e divertente, di quelli perfetti per l’estate e che ti fanno riscoprire tutta la bellezza delle amicizie del passato.


Ritrovarsi dopo anni e scoprirsi sempre uguali, eppure così diverse: la vera magia delle amicizie più sincere e solide è che, anche se non si vive la quotidianità del rapporto, ci si ritrova sempre complici.


A 50 anni, per Doris, Katja e Anke la vita non è esattamente quella che si erano immaginate. Gli sbagli, le relazioni malsane, gli incidenti di percorso e la mancanza del coraggio di cambiare hanno indubbiamente segnato gran parte della loro esistenza, ma non è mai troppo tardi!


Un weekend insieme, tra chiacchiere, avventure e massaggi rilassanti sarà la chiave per spingerle a cambiare qualcosa in sé stesse e nelle loro vite, per coronare finalmente il loro sogno di liceali.
Un inno all’indipendenza, che si può conquistare ad ogni età.


Un racconto semplice e senza troppe pretese, la cui lettura è perfetta per un bel momento di relax. Quasi come una commedia brillante, sarebbe interessante vedere la rappresentazione teatrale di questo romanzo. Forse, infatti, la nota negativa è che somiglia più a una sceneggiatura che a un emozionante romanzo.


Nonostante tutto, però, è una storia che riesce a coinvolgere e far sorridere.
Consigliato per l’estate.

Fiocchi 3/5 🎀🎀🎀

“Il gioco della devozione” – S.R. Masters

Eravamo cinque amici al bar, si potrebbe dire. Adeline, la protagonista del racconto, ritrova dopo quindici anni i suoi amici di infanzia, nella piccola cittadina di Blythe, ripercorrendo le tappe di un passato che per troppo tempo era stati cancellato.


Da ragazzi, infatti, avevano inventato il pericoloso “gioco della devozione”, per girarsi amicizia eterna. Eppure Will, il più problematico del gruppo, durante una delle tappe del gioco, confessa che avrebbe voluto uccidere tre persone, da grande. Uno scherzo tra ragazzi, a distanza di quindici anni, sembra trasformarsi in realtà,  ma il finale sarà sorprendente.


Non il miglior thriller di sempre, ma un romanzo spiazzante e accattivante, anche se a mio avviso non perfettamente riuscito.


Consigliato, comunque. È una piacevole lettura, perfetta per le calde serate estive, non troppo impegnativa.

Fiocchi 3/5 🎀🎀🎀

“Parigi non dimentica” – Ellen Feldman

Parigi non dimentica il passato, gli anno della guerra, le oppressioni. Tra i suoi boulevard, ricorda e fa ricordare le notti a nascondersi, le attese del ritorno di una persona cara, le stelle di David appuntate sulla giacca.


Chi vuole dimenticare il passato e le origini è invece Charlotte che, dopo la guerra, si rifugia in America insieme alla figlioletta Vivi. Al contrario della madre, Vivi però vuole ricordare, ritrovare le sue origini, riscoprire chi è e da dove viene, come è sopravvissuta.

Così, tra la New York della rinascita e la libreria parigina dove ha trascorso gli anni delle persecuzioni razziali, Charlotte è costretta a ricordare il passato, l’amore, la paura. E a riscoprire sé stessa.

Bello, avvincente, emozionante e malinconico. Il fascino di due città e due mondi che si incrociano e accompagnano il lettore ad un epilogo diverso da quello che si aspetta.
Si lascia divorare. Consigliatissimo a chi ama leggere per emozionarsi.

Fiocchi: 4/5 🎀🎀🎀🎀

“Dio di illusioni” – Donna Tartt

Ho iniziato questo romanzo con entusiasmo e un milione di aspettative…e l’ho finito con un po’ di delusione, devo ammetterlo. L’ho trovato affascinante tanto quanto estremamente discorsivo, con poca azione concreta e troppe scene di riempitivi che non servivano assolutamente nello svolgimento della trama.


L’ho trovato talvolta estremamente inverosimile, con un protagonista che, pur vivendo cambiamenti importanti, non fa mai davvero percepire i suoi profondi turbamenti. È un viaggio allucinogeno e allucinante nella vita di un gruppo di giovani che ha perso il proprio baricentro, nell’America della rinascita, legata a tradizioni ancestrali eppure estremamente moderna.


Ho amato alla follia il fatto che le lingue classiche fossero sempre al centro del racconto, anche se mi sarebbe piaciuto che significassero più di quanto non sia stato fatto trasparire. Dioniso è una presenza latente, eppure i protagonisti cercano proprio lui, tra le pieghe dei loro errori.


Un delitto lucido, quello di Bunny, sconvolge gli equilibri già precari del gruppo, diventando il fulcro del racconto, che si divide perfettamente in un prima e in un dopo. Ma, invece di raggiungere la ricerca di un pacifico oblio, diventa motivo di sofferenza e solitaria alienazione.


Non è thriller, non è giallo, non è romanzo di formazione, né storico o psicologico, eppure affascina tanto quanto tutti questi generi messi insieme.


Insomma, personalmente non lo considero un capolavoro, ma certamente è una lettura interessante e particolare, decisamente diversa dalla massa.
Ci sta.

Fiocchi: 3/5 🎀🎀🎀