“Il giardino dalle mille voci” – Ewald Arenz

Non speciale, ma che lascia tra le righe alcune riflessioni importanti. In sole 200 pagine si affrontano temi profondi, che si trasformano in un inno alla vita e alla solidarietà femminile. I disturbi alimentari, il suicidio, la violenza contro le donne e quella patriarcale. L’amicizia, la speranza, la voglia di un riscatto, l’aiuto reciproco.


L’importanza di sapere che si è liberi di tornare.


La storia di due donne ferite e problematiche che si incontrano per caso e con una quotidianità spiazzante si donano la voglia di vivere a vicenda, salvandosi giorno dopo giorno.


Purtroppo il titolo italiano non rende l’idea. Non ci sono voci e il giardino è in realtà un meraviglioso frutteto. O fiori non parlano, ma le api insegnano la bellezza della natura. E le mille varietà antiche di pere e di uva caratterizzano il personaggio di Liss profondamente.


Bello, ma poteva essere di più.

Fiocchi 3/5 🎀🎀🎀