“Il tribunale delle anime” – Donato Carrisi

Mamma mia. Non ci sono parole per esprimere l’intrigante complessità di questo thriller. Personaggi e storie che si intrecciano, luoghi affascinanti e spaventosi allo stesso tempo, passato e presente, uomini e volti che si fondono.


Un romanzo magistralmente scritto, che cattura fin dalle prime righe e porta fin da subito all’interno di una favola oscura dove il bene e il male non sono altro che due lati di una stessa medaglia.

I personaggi sono studiati alla perfezione, estremamente verosimili, terribilmente umani. La ricerca di una persona scomparsa si unisce alla ricerca della verità nella morte di un giovane fotoreporter. E il finale è sconvolgente.


Un romanzo inquietante, che tiene sul filo del rasoio ad ogni capitolo, che ti fa amare e odiare i personaggi allo stesso tempo, senza mai farti comprendere chi sia davvero il cattivo. Forse siamo tutti divisi a metà, tra il buio e la luce.
Bellissimo.


Fiocchi: 5/5🎀🎀🎀🎀🎀

“Io sono l’abisso” – Donato Carrisi

Il mio Buon 2021 ve lo do con il libro che ho finito di leggere proprio questa notte.


Un thriller dove storie diverse si intrecciano, senza lasciarsi davvero comprendere fino all’ultima pagina.
Un uomo con una doppia personalità, con un nemico interiore nato dall’infanzia. Una donna che vuole dimenticare il suo passato rovinato dalle azioni di qualcun altro. Una ragazzina fragile che cerca aiuto.
Tre personaggi che non potrebbero essere più diversi, uniti tra loro da un passato che non immaginano nemmeno. Quanto si nasconde, poi, dietro all’apparenza…


Questo romanzo di Carrisi mi è piaciuto moltissimo, mi ha tenuta incollata fin dalle prime righe. La sua scrittura semplice e immediata si unisce alle sue competenze di criminologia, rendendo ogni scena spaventosamente verosimile.


E, in conclusione, la terribile nota dell’autore: “Le storie di questa storia sono ispirate a fatti realmente accaduti.”
Aiuto.
Meraviglioso.

Fiocchi: 5/5 🎀🎀🎀🎀🎀

“La ragazza nella nebbia” – Donato Carrisi

L’ennesima prova della bravura di Carrisi…soprattutto nei finali a sorpresa! Ormai l’avrete capito: questo autore mi ha conquistata con i suoi romanzi thriller tutti italiani. Il suo stile incalzante e la sua abilità da criminologo rendono ogni indagine estremamente verosimile.

Il caso della scomparsa di Anna Lou dal piccolo paese di montagna in cui abita sconvolge la gente e attira i media, in un assurdo gioco di specchi in cui non si capisce, fino al capitolo finale, chi sia il vero colpevole.

Sono proprio i media, in ogni forma, a portare avanti le redini del gioco, creando mostri che attraggono e inquietano e trasformandosi a volte nella causa di una devianza.

Colpi di scena e cambiamenti costanti, antagonisti e protagonisti si intrecciano in un continuo scambio di ruoli. Intrigante.

“Il suggeritore” – Donato Carrisi

Brividi. Brividi di paura e ansia, perché la psicolo

gia deviata dei criminali spaventa più della violenza dei loro omicidi. E brividi di piacere, perché la scrittura perfetta di Carrisi è quella degna dei migliori maestri del thriller.Dietro ai romanzi di questo autore tutto italiano si scorge una grandissima preparazione in criminologia, che rende ogni pagina terribilmente verosimile.

Immergersi nell’indagine che porta Mila e il gruppo di investigazione a scoprire un mondo con più criminali di quanti si possano immaginare è come attraversare un viaggio nelle paure più profonde del nostro io.Passato e presente si confondono, tra psicologie fragili e uno spaventoso gioco di similitudini.

Bellissimo e divorato in tre giorni e tre notti.Un solo appunto: non leggetelo prima di dormire e non leggetelo se siete soli in casa.

“La casa delle voci” – Donato Carrisi

Non riuscivo più a staccarmi da questo libro, dovevo per forza arrivare alla fine, come solo con i grandi racconti succede.

Decisamente uno dei migliori romanzi che abbia mai letto. Uno di quelli che, anche una volta concluso, continuano a girarti in testa, come il suono di una canzonetta ipnotica difficile da dimenticare.


Angosciante, sorprendente, estremamente disturbante. Il passato e il presente giocano un ruolo strano nella memoria dei protagonisti. Per i fan del thriller psicologico non può che essere un must read.


Una Firenze dal misterioso passato, è quella che fa da sfondo allo studio di Pietro, l’addormentatore dei bambini, vittima inconsapevole di Hanna, sua nuova paziente, e di sé stesso.

Tra luoghi abbandonati, campagne oscure e il ticchettio del metronomo che scandisce il ritmo di un sonno ipnotico, se ne esce cambiati. Bello, travolgente e profondamente inquietante, proprio come i misteri della psiche umana.