“Le nostre anime di notte” – Kent Haruf

Delicato, semplice, docile. Un romanzo intenso e scritto in modo molto particolare, che si lascia leggere pur essendo senza una punteggiatura consueta.

La storia di un amore in tarda età, un amore che non è intenso come le storie di gioventù, ma che fa della compagnia tra due anime solitarie il suo punto di forza.

Non passione, ma parole. Perché parole e dialoghi, fulcro di questo romanzo, sono anche ciò che permette ad Addie e Louis di scoprirsi e innamorarsi.

Una storia tenera e malinconica, che non sfocia mai in emozioni esagerate: i protagonisti, anziani e soli, affrontano le loro giornate con la serena consapevolezza che caratterizza la loro età.

Due vite che si intrecciano, che creano un nuovo legame, che permettono di vivere ancora le emozioni di un tempo, di confortare il nipotino di Addie, di adottare un cane, di innamorarsi, ma in tranquillità, un po’ come in una poesia di Wordsworth.

Bello e intenso, immersivo fin dalle prime parole. Haruf è uno scrittore da riscoprire, in grado di far vedere e sentire ciò che vedono e sentono i suoi personaggi. E, si sa, questa è una delle caratteristiche fondamentali dei bravi scrittori.
Mi è piaciuto molto.

Fiocchi 5/5 🎀🎀🎀🎀🎀

“Colazione da Darcy” – Ali McNamara

Qualche volta anche i lettori più accaniti hanno bisogno di rilassarsi e di leggersi un bel romanzo rosa, di quelli soft e perfetti sotto l’ombrellone. Io, purtroppo, non ho letto questo romanzetto in riva al mare, ma sicuramente ho apprezzato il tono leggero e frivolo delle sue pagine. Una storia carina, nella sua semplicità, in grado di regalare comunque qualche colpo di scena.
Darcy si ritrova improvvisamente proprietaria di una piccola isola in mezzo al mare irlandese, con il compito di farla rifiorire e ripopolarla come lo era quando zia Molly vi trascorreva le estati… un compito per nulla facile, soprattutto per una ragazza di città ossessionata dal fashion. Eppure, un’isola dal fascino speciale può fare miracoli e, addirittura, far trovare il vero amore! Unico problema: dov’è la colazione nel cottage di Darcy? Non è dato saperlo, ma poco importa: anche se il titolo non è azzeccato, la lettura è stata piacevole ugualmente.
Per chi ama i lieto fine e le storie semplici e rilassanti.

Fiocchi: 3/5 🎀🎀🎀

“Ogni ragazza perduta” – Megan Miranda

La mente tende a cancellare i ricordi dolorosi, a renderli sfocati. Le bugie ripetute diventano mezze verità, finché non ci si ritrova a vivere la stessa tragedia una seconda volta, a distanza di anni.

Nicolette deve tornare a Cooley Ridge, il piccolo paesino circondato dai boschi in cui è nata. E in cui ha perso per sempre la sua migliore amica Corinne, scomparsa nel nulla dopo una serata problematica.

Nel vuoto di un paese rimasto uguale, la presenza di Corinne continua ad aleggiare, come se non se ne fosse mai davvero andata. Le parole del padre di Nicolette, nelle prime fasi della demenza senile, risuonano come una minaccia. Quando un’altra ragazza scompare nel nulla, ecco che, poco per volta, i ricordi di quella sera di tanti anni prima riaffiorano, come un lento schiaffo in faccia a Nicolette. La storia procede a ritroso, in uno strano gioco di luci e ombre.

Il passato non è quello che ti aspetti, il futuro ancora meno.

“Ogni ragazza perduta” è un thriller che tiene incollati fin dalle prime righe. Scritto magistralmente da Megan Miranda, ha una struttura narrativa tanto particolare da renderlo un must per gli appassionati del genere. Bello e inquietante, il racconto delle vite spezzate di un’intera comunità si unisce alla costante richiesta d’amore dei protagonisti.

E il finale non è affatto ciò che ci si aspetta. Bellissimo.

“Ti regalo le stelle” – Jojo Moyes

“Ci vediamo in biblioteca lunedì mattina”. Un po’ la frase dei miei sogni, insomma.


“Ti regalo le stelle” (The Giver of Stars in originale) di Jojo Moyes è un romanzo che riconcilia con i libri.

Provenendo da un mese di sofferta lettura di un romanzo tanto geniale quanto difficile da assaporare, Jojo Moyes mi ha permesso di riassaporare tutto il piacere di addormentarmi tenendo tra le mani un libro che mi facesse sognare. In un’America antica che permea le fantasie dei più appassionati, una storia vera di emancipazione femminile ci permette di ritrovare il potere dell’amicizia, della letteratura, della cultura.

L’amore si sposta in un angolino, mentre al centro del romanzo vengono posti altri importantissimi valori, come quello dell’uguaglianza (di genere, di colore, di lingua) e della femminilità destinata a combattere per ottenere una piccola posizione nella società degli Anni ’30.


Elegantemente autentico, intenso, in grado di trasportare insieme alla protagonista Alice tra le montagne del Kentucky a distribuire con lei i libri della biblioteca itinerante per cui lavora. Jojo Moyes ha raccontato una storia di redenzione fatta attraverso i libri: il potere della letteratura, oggi vista come uno sfizio poco importante, è il cardine fondamentale che ha permesso a una fetta di civiltà di diventare più forte, più coraggiosa, più viva.

Uno dei libri più belli che io abbia letto.

Ps: Grazie mamma, che hai capito che regalarmi libri è sempre la giusta soluzione!