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“La ragazza invisibile” – Lisa Jewell, ed Neri Pozza

Uno dei libri più belli letti nell’ultimo periodo. Un misto tra romanzo, thriller psicologico e racconto del mistero, in cui il colpevole può essere chiunque e nessuno al tempo stesso. Una lunga escalation alla scoperta della psiche fragile dei diversi personaggi, narrata dai punti di vista di Saffyre, una diciassettenne dal passato difficile, Owen, un professore single dai profondi traumi e Cate, madre e moglie infelice. Saffyer, il vero fulcro del racconto, scompare, lasciando dietro di sé una scia di sospetti, accuse, vulnerabilità.

Il racconto è incalzante e difficile da lasciare in sospeso. E’ uno di quei libri per cui va sfruttato ogni minuto. Ma sì, dai, ho ancora tempo, leggo un altro capitolo. Insomma, non ci si stacca facilmente dalle sue pagine e, anche una volta concluso, la storia così profonda dei protagonisti ti resta dentro. A certi tratti toccante, è un romanzo che fa della caratterizzazione dei personaggi un punto di forza: sono diversi e nella loro diversità compongono, riga dopo riga, una trama incalzante e particolare. Argomenti difficili come l’autolesionismo, i disturbi psicologici e la violenza sulle donne sono trattati con lucidità e sensibilità, tanto da risultare estremamente verosimili all’occhio del lettore.


Una storia dinamica, mai ridondante, che cattura fino al finale, particolarmente ben riuscito.
Davvero da leggere.

Fiocchi: 5/5 🎀🎀🎀🎀🎀

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“La psicologa” – B.A. Paris

Non è estate se non c’è un buon thriller da leggere.
E questo è un ottimo thriller: uno di quelli che non riesci a mettere giù, perché vuoi assolutamente sapere come va a finire.
E, inutile a dirsi, il finale è più sorprendente di quanto si possa pensare.
Un thriller psicologico, in tutti i sensi, che si addentra tra le mura di una casa, tra gli angoli di un quartiere all’apparenza troppo perfetto, pronto a svelarne intrighi e segreti.

Alice e Leo, dopo due anni di relazione a distanza, decidono di andare a convivere, acquistando una casa nell’esclusivo “The Circle” di Londra, un complesso privato di case messe una accanto all’altra. Un sogno, che si trasforma presto in un incubo, quando Alice viene e scoprire che, proprio in quella che è la sua nuova stanza da letto, è stato commesso un brutale omicidio.
Da quel momento, inizia l’ossessiva ricerca del colpevole, soprattutto tra gli abitanti del “The Circle”, che sembrano nascondere qualcosa…

Una lettura coinvolgente, per un romanzo tutto da divorare. Bellissimo.

Fiocchi: 5/5 🎀 🎀 🎀 🎀 🎀

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“La Biblioteca delle ultime possibilità” – Freya Sampson, ed. Mondadori.

Questo libro è “me” in ogni sua pagina. A partire dalla copertina, direi.


In ogni caso, una bellissima lettura, ideale per chi trova nei libri (e nelle “case dei libri”) un rifugio sicuro in cui sentirsi accolti, compresi.


La vita di June Jones è piatta e ferma. Senza la madre al suo fianco, ha quasi smesso di vivere, lasciando da parte i suoi sogni e dedicando anima e corpo alla biblioteca del piccolo villaggio inglese in cui vive da sempre. La minaccia della chiusura della biblioteca, però, riesce a risvegliare in lei la voglia di lottare per i propri ideali, permettendole di riacquistare, un passo alla volta, la forza di vivere appieno.


Un romanzo semplice ma intenso, scorrevole e in grado di trascinare nel racconto, tra le viuzze del villaggio e gli scaffali della biblioteca, nell’eccentrica tranquillità che caratterizza i piccoli paesi.
Mi è piaciuto moltissimo, perché è esattamente il tipo di storia che amo leggere e della quale condivido ideali e prospettive.

Solo chi ama i libri può capire davvero quanto si nasconda dietro ad ogni pagina. Solo chi frequenta Biblioteche, librerie e baluardi di cultura, sa cosa significhi entrarvi e frequentarli e teme profondamente la loro chiusura.

Concludo con una citazione significativa e che condivido appieno, anche traslata in altri luoghi della cultura:
“Non sono i libri a fare le biblioteche, ma i bibliotecari.”
Bellissimo.

Fiocchi: 5/5 🎀 🎀 🎀 🎀 🎀

“Mrs March. La moglie dello scrittore” – Virginia Feito, ed. Harper Collins

Meraviglioso in modo geniale.
Mrs March è una moderna Mrs Dalloway, indaffarata a inseguire la perfezione di una vita mondana, tra party con l’alta società newyorkese e lunghe passeggiate in città.

È la moglie destinata a vivere nell’ombra del marito, lo scrittore del momento. È la madre amorevole ma assente, la vicina di casa peculiare e riservata, la padrona educata ma mai d’aiuto, la figlia non voluta, la sorella sempre imperfetta, ma più di ogni altra cosa è una donna senza nome.

Mrs March è tutto questo: un concentrato di energia incapace di esprimersi, che implode davanti al giudizio degli altri.

Quando un conoscente dice a Mrs March di trovarla molto simile a Johanna, la protagonista dell’ultimo romanzo di George March, ecco che le cose cambiano. Nella fragile mente della protagonista, triggerata dall’idea di essere stata d’ispirazione per il marito, si insinuano come scarafaggi sospetti terribili nei confronti del marito, talmente intensi da portare la psiche di Mrs March a frantumarsi zempre di più ad ogni pagina. Il finale, poi, lascia a bocca aperta.

Un piccolo capolavoro.
Pare che diventerà presto un film.

Fiocchi: 5/5 🎀 🎀 🎀 🎀 🎀

“Le ragazze della libreria Bloomsbury” – Natalie Jenner, ed. Mondadori

Una storia di amicizia e di femminilità, ambientato nella Londra degli anni ’40, per nulla banale, ma attenta a ricalcare la realtà di quei tempi con grande sensibilità. Una chicca per gli amanti dei libri e del femminismo, perché unisce il piacere della scoperta letteraria alla voglia di redenzione delle donne dell’epoca, sempre sottomesse agli uomini, seppur in grado di conquistarsi, giorno dopo giorno, alcune piccole grandi libertà.

La location principale, la libreria Bloomsbury, legata saldamente al passato, diventa un luogo in cui le cinquantuno regole inviolabili diventano lo spunto ideale per trovare una scappatoia, cambiando per sempre la vita delle protagoniste.

Carino, scorrevole, molto realistico, con personaggi in grado di far parlare di sé senza bisogno di banali escamotage letterari. Molto interessante anche dal punto di vista della letteratura femminile e femminista dell’epoca.

Unica nota dolente: è una lettura lenta, che non cattura come dovrebbe, forse per la mancanza di una qualche suspence nella trama.
Comunque, molto piacevole.

Fiocchi: 3/5 🎀 🎀 🎀

“La mia piccola casa di campagna” – Jane Lovering, ed. Newton Compton

Quando hai bisogno di un romanzo leggero e senza pensieri, ecco che si presenta quello giusto per te. Per chi ama la campagna inglese, la vita semplice tra natura e cottage, le storie d’amore che nascono inaspettatamente e i racconti di vita di una giovane donna coraggiosa.

La storia Katie è quella di tante donne, che sentono il bisogno di tornare alle origini cambiando drasticamente la propria vita: dalla città alla campagna, dal caos alla vita in un piccolo borgo senza tempo, per riscoprire sé stesse e magari qualcosa in più.

Un romanzo dolce, spensierato seppur profondo, che accompagna il lettore cullandolo dolcemente in sella ad un cavallo che cammina al passo.

Molto piacevole, ideale per chi ha poco tempo e vuole distrarsi un po’ dalla frenesia del quotidiano.

Fiocchi 3/5 🎀 🎀 🎀

“I dodici segreti” – Robert Gold, ed. Longanesi

Un mistero da risolvere, dodici diversi segreti da svelare e, come recita il sottotitolo, un finale impossibile da indovinare fino alle ultimissime pagine. Questo romanzo, a metà tra il giallo e il thriller, cattura fin dalle prime righe, trasportando il lettore in un’indagine attraverso gli anni e le storie personali dei personaggi, attraverso il racconto serrato di Ben Harper, il protaginista, giornalista che si trova a fare i conti ancora una volta con la sua difficile vita familiare.

Omicidi, sospetti suicidi, nuove identità e figli illegittimi si intrecciano in un racconto disturbante, seppur fluido, che sorprende fino all’ultima riga. Molto bello. Si lascia divorare.

Fiocchi 4/5 🎀 🎀 🎀 🎀